Corro e m’illumino d’immenso.
Correre con il vento che ti spinge in salita e con l’aria frizzante della montagna che ti rinvigorisce ad ogni passo.
Correre ascoltando gli uccelli cinguettare e poco dopo una mucca muggire per richiamare un vitello che deve attraversare la strada che tu stai percorrendo.
Correre con la sensazione di libertà e con gli occhi appagati di una vista mozzafiato che ti riempie l’anima di bellezza.

Correre sentendo il tuo respiro e il rumore dei piedi che battono sul terreno. Ascoltare la cadenza e farne il tuo ritmo, la tua musica interiore. Decidere di togliersi le cuffiette e di appagare il tuo udito con i tuoi rumori e con quelli della natura che ti circonda.
Correre avvertendo ad ogni respiro l’aria pulita della montagna e non quella piena di smog della città.
Correre sentendosi improvvisamente parte del tutto che ti circonda come se non esistesse un confine tra la tua persona, il tuo passo e la strada che si snoda in questo paesaggio meraviglioso.
Corro e m’illumino d’immenso.